Pedagogia della fiaba

PEDAGOGIA DELLA FIABA COME SCIENZA DELL’AMORE E CUSTODE DEL CREATO

 

Carissima Maestra,

Buongiorno per tutto il giorno.

Mi rivolgo a te, perché sei il volto della bellezza, e l’immagine di tutti genitori assenti e l’espressione della responsabilità in classe.

Mi rivolgo a te, perché scegliendo di educare, abbiamo accettato insieme di correre grossi rischi:

Il rischio di sgonfiare quella palla piena di ossigeno, di energia pura, pronta a rimbalzare e abbracciare la cultura dei popoli.

Il rischio di tarpare le ali agli angeli.

Il rischio di rendere vulnerabile l’identità del fanciullo colorato.

 

Mi rivolgo a te:

Perché spero con te.

Perché mi fido e ti consegno il mio futuro coccolone e viziato, imperfetto ma bello e innocente.

Mi rivolgo a te, perché i tuoi allievi sono come quella “palla” nella favola: trasparente e ingenua.

 

Mi rivolgo a te, perché i tuoi ragazzi hanno bisogno di essere guidati alla scoperta del mondo, per viverlo, amministrarlo, gestirlo, governarlo, conservarlo per le generazioni future. Per riconsegnarlo in Pace, Pulito e più Bello di prima. Per renderlo abitabile, giusto, gioioso e colorito, con tutti colori nazionali e con tutte le cittadinanze.

 

Carissima e bellissima Maestra, racconta il mondo attraversa la fiaba. Racconta com’è bello il mondo. Racconta come sono belli i popoli, ognuno con la sua persona, con la sua maschera colorata, ma dietro l’apparenza c’è la stessa persona, la stessa immagine assomigliante al Creatore. Racconta come ogni maschera è sale del mondo. Racconta com’è bello-bellissimo il cosmo diversificato. Racconta come ogni fiore è importante per la bellezza del giardino. Racconta una favola a colori.

 

Cara Maestra, fai sognare i ragazzi e le ragazze.

Un sogno a colori.

Tutti i colori.

Tutti i colori della festa.

Tutti i colori della vita.

Tutti i colori del mondo.

Tutti i colori della pace.

Tutti i colori dell’arcobaleno.

Tutti i colori del cielo, in braccio agli angeli.

Sognando tutto quello che non hanno mai visto, udito e avuto. Tutti i colori della classe. Bianco-Rosa. Nero-Marrone. Giallo-Sole.

Rosso-Fuoco. Tutti i  colori della scuola. Tutti i colori delle bambine e dei bambini del mondo.

 

Cara Maestra, mi rivolgo a te, perché hai la capacità di ascoltare sia il silenzio che le domande degli alunni:

 

Maestra, per favore, posso farti una domanda?

Si, cara-caro.

– Da grande, di che colore sarò?

Non lo so. Ma, penso che sarai rosso come il cuore di un pomodoro. Rosso come l’amore il giorno di San Valentino. Rosso come la vergogna, la pazienza e l’umiltà. Rosso come il sangue che ti rende Fratello-Sorella di tutti i tuoi compagni.

Non lo so. Ma, penso che sarai arancione come la carota che rende meravigliosi i tuoi occhi.

Non lo so. Ma, penso che sarai marrone come la madre terra. Marrone come il fagiolo che aiuta i tuoi reni a eliminare le sostanze tossiche del tuo metabolismo e del tuo mondo.

Non lo so. Ma, penso che sarai giallo come le stelle. Giallo come il sole, che ti illumina la strada per arrivare al parco giochi. Giallo come l’energia che ti scalda  e facilita la realizzazione del tuo sogno.

Non lo so. Ma, penso che sarai blu come la bandiera marina, per andare dove ti porta il vento.

Non lo so. Ma, penso che sarai verde come un albero grande e alto. Per dare frutti e nutrire il pianeta. Per offrire ombra ai pellegrini e regalare ossigeno all’umanità.

Non lo so. Ma, penso che sarai bianco o rosso come la cipolla per produrre lacrime quando proverai gioia e dolore.

Non lo so. Ma, penso che sarai solo bianco come il latte per far crescere i bambini. Bianco come la colomba per portare pace nel mondo.

– Scusi Maestra, lei non sa niente !?

Forse, ma di una cosa sono certa:

Da grande, sarai Grande e Forte.

Da grande, sarai di tutti colori.

Da grande, sarai il tuo colore preferito.

Da grande, sarai di qualsiasi colore desidererai essere.

– Maestra, hai detto una cosa …

Anzi volevo aggiungere un’altra cosa.

Una sola.

Si. Una, ma bella e grande.

– Bella-Bellissima e Grande-Grandissima?

Si : da grande, avrai la vita piena. Troverai lavoro. Avrai una famiglia. Ti dedicherai agli altri e sarai custode del creato. Avrai un passaporto dell’ONU e sarai cittadino del mondo. Del mondo intero.

– Come sarà possibile tutto questo?

Non aver paura.

Avverrà ciò che desidererai.

Sono certa.

I sogni si realizzano tutti i giorni.

Tanti, come le stelle nel cielo.

 

Adesso ascolta bene:

Vai! Non correre, vola. Buon viaggio!

– Grazie Maestra, grazie anche a te Prof. !

 

Mugabo Uwihanganye Jean Claude Mandatville

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